Fotocamere Mirrorless, le conoscete davvero?

Fotocamere Mirrorless, le conoscete davvero?

Gli ultimi anni hanno visto una grandissima crescita nella produzione e nella vendita, e dunque anche nella fama, delle fotocamere digitali mirrorless. Grazie alla loro leggerezza e compattezza, la compatibilità con diversi obiettivi intercambiabili e soprattutto i meravigliosi risultati che si ottengono dal loro utilizzo, questa tipologia di fotocamera è diventata una delle preferite dai fotografi. Ma conoscete davvero bene questo genere di fotocamere?

Cosa sono le fotocamere mirrorless?

Le fotocamere mirrorless sono dei dispositivi fotografici che si distinguono per la loro totale assenza di specchio reflex all’interno del corpo della macchina, da qui il nome inglese mirrorless, ovvero privo di specchio. Di questa tipologia di fotocamere non fanno parte però le fotocamere bridge, quelle a pellicola o le compatte benché anche queste siano prive del sistema meccanico a specchio. Infatti, si utilizza la nomenclatura mirrorless solamente alle fotocamere prive di specchio situato tra l’ottica e il sensore, ma che supportano ottiche intercambiabili e per questo motivo sono chiamate anche con l’acronimo MILC, che sta per Mirrorless Interchangeable Lens Camera.

Esistono alcuni modelli di fotocamere mirrorless, ad esempio la Nikon Z7, che fanno parte della categoria EVIL. Questo acronimo sta per Electronic Viewfinder Interchangeable Lens, ovvero fotocamere con mirino elettronico e obiettivo intercambiabile. Nelle fotocamere EVIL l’immagine incamerata dall’obiettivo viene mostrata al fotografo in maniera continua, chiamata anche live view, tramite un micro-schermo LCD-OLED che può essere posto sul retro della fotocamera oppure direttamente nel mirino.

Inoltre, un ulteriore elemento che distingue le fotocamere mirrorless dalle fotocamere reflex è il tiraggio, cioè la distanza tra punto di attacco dell’obiettivo alla baionetta e il piano focale, che nelle reflex è maggiore rispetto alle mirrorless a causa della presenza dello specchio. Questa riduzione del tiraggio permette di conseguenza la riduzione delle misure sia del corpo macchina che degli obiettivi compatibili con mirrorless.

La storia della mirrorless

La Epson R-D1 è stata la prima fotocamera mirrorless messa in commercio nel 2004 e venne seguita quasi a ruota dalla Leica M8, uscita nel 2006. Due anni dopo, nel 2008, uscì la fotocamera giapponese Panasonic Lumix DMC-G1, la prima a montare un sensore Micro Quattro Terzi, uno dei vari tipi di sensori che caratterizzano le mirrorless e di cui vi spiegheremo più avanti in questo articolo.


Dalla nascita del sistema Micro Quattro Terzi anche il marchio Olympus ha cominciato a produrre le proprie mirrorless, apportando ulteriori innovazioni tecniche: uscita nel 2009 la Olympus PEN E-P1 fu la prima mirrorless compatta, di dimensioni tascabili e dotata di un piccolo obiettivo, ad essere lanciata sul mercato. Anche Samsung ha voluto dare il proprio contributo, abbandonando il sistema Micro Quattro Terzi per creare il proprio innesto, il Samsung NX-mount. Stessa cosa è successa per Sony, entrata nel mercato mirrorless nel 2010 con il proprio innesto proprietario, il famoso attacco Sony E-Mount, e con la serie NEX, che ha avuto un enorme successo. 


Infine, a settembre del 2011 Nikon lancia le fotocamere Nikon 1 J1 e Nikon 1 V1, appartenenti al nuovo sistema Nikon 1: il loro autofocus è rimasto per moltissimi anni incomparabile per velocità di scatto continuo.


Oggi le fotocamere mirrorless sono dei dispositivi così potenti ed evoluti che riescono in molti casi ad eguagliare le performance delle fotocamere reflex.

Le diverse tipologie di fotocamere mirrorless

Come abbiamo solo accennato in precedenza, le fotocamere mirrorless sono caratterizzate da diversi sistemi. Il primo sistema è il Mirrorless Full-frame, che si ritrova anche all'interno delle fotocamere reflex. Questo sistema propone il formato originario che si trova nelle pellicole analogiche, è montato principalmente sulle mirrorless top di gamma ed è pensato soprattutto a soddisfare le esigenze di fotografi professionisti. Il secondo sistema è il Mirrorless APS, il sistema più comune tra le mirrorless, che nasce dall’evoluzione del formato Advanced Photo System che caratterizzava le fotocamere analogiche. Infine il sistema Micro Quatto Terzi, che deriva direttamente dal Quattro Terzi, ormai quasi completamente in disuso, si inserisce per dimensioni tra i sensori più piccoli presenti nella maggior parte delle macchine fotografiche compatte digitali e il Mirrorless Full-Frame e APS.

Come scegliere la mirrorless migliore per le nostre esigenze

Come abbiamo visto, ormai le mirrorless sono delle fotocamere che spesso montano lo stesso sensore ed hanno le stesse prestazioni e potenzialità delle reflex. E tuttavia se avete scelto di indirizzarvi sull’acquisto di una mirrorless, vi accorgerete presto dei suoi numerosi vantaggi.

Ad esempio sono fotocamere molto più piccole e maneggevoli delle reflex e di conseguenza possono essere trasportate ovunque facilmente. Queste fotocamere possiedono dei mirini elettronici che sono ormai avanzatissimi e che permettono al fotografo di vedere in anteprima come risulterà la foto ancora prima che avvenga lo scatto, così da permettergli di regolare subito le impostazioni. Inoltre, sulle mirrorless top di gamma, utilizzate da fotografi professionisti, è spesso montato un mirino meccanico. Questa scelta delle case produttrici si allinea alle richieste dei professionisti che prediligono questo tipo di mirino per le sue prestazioni superiori in velocità e di utilizzo che non sono presenti nel mirino elettronico. Anche la messa a fuoco automatica è sempre precisa grazie al fatto che il sensore determina l’AF.

Dunque come scegliere la mirrorless migliore e che si adatta perfettamente alle nostre esigenze? Prima di acquistare una fotocamera bisogna tenere bene a mente alcuni aspetti. Intanto il costo: se il vostro budget è limitato o non volete investire eccessivamente, potete orientarvi su una mirrorless Olympus OM-D E-M5 Mark II oppure su una mirrorless Fuji Fujifilm X-E3, entrambe infatti hanno un prezzo inferiore ai 500 euro.

Se siete più esperti e attenti alla qualità dell’immagine vi consigliamo di orientarvi su modelli come le mirrorless Fujifilm X-T3, XPRO3 e X-T100. Anche la serie M di Canon e la serie OM-D di Olympus offrono ottime mirrorless di fascia medio-alta, come la Canon M6 Mark II e la Olympus OM-D E-M10 Mark III. Oppure potete scegliere una mirrorless Sony, come il modello Alpha A6400

Infine se siete degli esperti e dei professionisti e utilizzate mirrorless full-frame, potreste orientarvi sulla linea mirrorless Nikon Z, su modelli come Nikon Z6 e Nikon Z7. Canon invece propone le sue mirrorless Canon EOS RPCanon EOS R e Panasonic i modelli Lumix DC S1S1H e S1R. Per concludere, nella fascia di mirrorless top di gamma troviamo anche i modelli A7 Mark IIIA7R Mark IV del marchio Sony.

Scritto il 29/11/2019 Fotografia 748